Google+ Followers

Translate

lunedì 19 dicembre 2016

Amen

Non sono più le parole una fonte di conoscenza. L'erano una volta, quando l'uomo era capace di interpretarle nel loro significato ulteriore e finale. Adesso per avere un minimo di scambio formale, estetico, bisogna ricorrere a video e foto, gli analoghi della X, la croce, per gli analfabeti di una volta.
Non è incoraggiante un intorno di questo tipo, ma d'altra parte non si può sperare di più da chi non ha come pensiero urgente la necessità della lettura, della critica, del sentimento della formazione di un pensiero critico.
Beh, allora buona visione!
E, per piacere, non insistete con immagini che sono vomitevoli! Scambiatele tra di voi, per farvi qualche risata! A me non va di ridere!
E ridere non fa bene a tutti! Ad alcuni fa morire! A tal proposito si rimediti l’Umorismo di Pirandello.
Lasciatemi naufragar nel pensier mio, ch'è m'è dolce!
Non è importante, comunque, apprendere parole complicate, cercate di comprendere, per essere soggetti di valore. Importante è essere uomini o donne di valore: oggi è necessario specificare anche i generi - tanto è lontano il pensiero dall'immagine ideale di sé. Non si è valorosi se ci si mette in posa su fb. Valoroso è il dolore e il coraggio di abbracciarlo nella sua finitezza intima ed essenziale. Valoroso è andare incontro con sussiego, trattenendo il respiro, spaventati e ansiosi di essere parte di una verità.
La carne corruttibile dal tempo è la verità di tutti i corpi finiti, resi rigidi dal loro sorriso sereno e finale che li rappresenta nella meraviglia di quella pace inspiegabile
L’uomo reale, di carne e di sangue, è immagine dello Spirito del mondo.
Gli spiriti non hanno immagini, sono invisibili.
I pensieri rendono loro forma e immagine che non fa ridere o piangere. L’immagine è sacra e non va maltrattata con nessuno stratagemma.
L’immagine di Dio non è dottrina, è tormento e contemplazione dell’eternità.

Amen è la parola vana che rende parte di un gregge. La parola consapevole che rende verità al mistero è: Credo.