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mercoledì 31 agosto 2011

Quando io cambierò cambierà il mondo!

Se ti guardi dentro con rigore, criticamente, cercando l'errore più che l'elogio, e alla fine ti senti in pace allora è segno che hai agito a favore del mondo. Il mondo non è lo stesso che la terra. La terra c'entra ma solo per una casualità, perché il mondo è fuori dai limiti della terra: distanze abissali, ascese o discese sono solo direzione. Guarda dentro di te ed estenditi per essere ogni cosa intorno a te. Non essere rimpianto, dolore, nostalgia. Sii furore contro chi il male se lo porta con sé, fingendo di custodire il bene: sapendo che il bene non gli è mai appartenuto e mai apparterrà ad un cuore che è infarto, dannazione, perché non sa essere serenità.
Se ti guardi dentro, non sporgerti come se volessi spiare senza essere visto. Se ti guardi dentro scopriti e accetta che gli altri hanno ragione, più di te. E' facile chiedere scusa oltre che giusto: basta aprire le braccia e la mente, e sussurrare: "Scusa." Prova a farlo. No l'hai mai fatto. Fallo ora. Fallo quando credi, ma fallo. All'improvviso, così, pensando al male che hai commesso: "Scusa". Pensando al dolore che hai meritato: "Scusa". Pensando a ieri, a domani: "Scusa".
Se ti guardi dentro non cercare il bene che non hai. Se ti guardi dentro cerca di non far finta di niente. Rendi un bene che non hai mai saputo fare. Chiedi perdono per il male che hai reso, senza mai lasciare andare una volta sola, almeno per credere di conoscere il perdono. E' un'illusione. Solo il caso può coglierti di sorpresa e farti mormorare amaramente: "Scusa!".